ora che calpesto il suolo nudo d'infinitoti sento presente in me
come mai prima d'ora...
ora come mai
comprendo che si può morire d'emozione,
che si vive per amare,
anche quando l'anima rotola
nelle pozze più profonde del dispiacere,
anche quando le parole non hanno equilibrio
ma remano in grotte oscure,
anche quando lacrime di nostalgia
scorrono sul mio viso.
mentre cerco di disfare una valigia
qualcosa rimane legato al ricordo...
rimarrò in piedi tenendo con me,
tra le mie mani un bocciolo,
diverrà rosa...
ti custodirò in me togliendo i però...
rimembro canzoni gridate, cantate...
ricordo la sintonia e la complicità...
Nessun commento:
Posta un commento