è strano, anche un pò curioso che non sapppia dirvi chi sono...lo so bene ma non riesco ad esplicitarlo...
sento chi sono e l'impressione alloggia nella parte alta del cervello, nelle labbra, nella punta dei polpastrelli, sulla superficie delle mani, inciso nel fondo delle pupille.
il senso di me scorre dentro, senza oltrepassare i-apparentemente- vulnerabili confini epidermici.
si muove come gelatina, piano...
a volte si fa acuto, mi urta, mi ferisce...
basta tacere per scoprire, sono tutte le realtà, l'unica irriducibile, l'incondivisibile...
4 commenti:
quando scrivi a che pensi?
a che dovrei pensare? magari sono scioccata da qualche sbalzo di pressione!tu a cosa credi che io pensi? mah non saprei risponderti!
paola
forse pensi troppo ... tanto da non riuscire a pensare... ;-)
forse penserai male! tanto da non riuscire a cogliere!!!
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