lunedì 14 maggio 2007

una poesia per me...e per un noi ormai passato...



Immagina di guardarsi fissi negli occhi mentre il mondo tutt'intorno gira.......
Immagina di accelerare senza perdere l'equilibrio...
Forze centripete contro lo stacco gravitazionale...
Immagina di cercare punti di riferimento negli occhi che hai di fronte....
qualcosa di stabile a cui aggrapparsi
mentre lo sfondo sfuma e le vertigini tentennano...
Una musica arrotonda...
un sussurro chiude il cerchio...
uno sguardo congela il vortice...
un abbraccio salda cioccolato fondente nei cuori...
Voci intonate planano su binari intrecciati...
Bocche silente come anguille s'assecondano
nell'acqua torbida di una trottola...
Vento di un elica per sollevare un aquilone...
per allontanare polvere e camminare,
anche a piedi nudi,
in una casa...

4 commenti:

Alen't... ha detto...

Bellissima paola... davvero intensa... tanto da far girare la testa.......

paola ha detto...

tu dici? io quando l ho letta m ha emozionata molto...
quella persona era veramente importante ed unica per me...
ora di lui ho questa, è tanto per me!
a me ha fatto veramente girare la testa, battere il cuore...
ciao ale

paola ha detto...

ti piace l'associazione poesia-immagine? ci ho pensato tanto ma questo quadro per me è stupendo...

Alen't... ha detto...

Il tempo declinato all'imperfetto è segno di una perfezione a cui si è rinunciato...

Il cristallo soffiato nasce sui profili di uno spiffero d'aria...

bisogna solo coglierlo...
altrimenti è perso per sempre....