lunedì 3 marzo 2008

...ritorno ad esprimermi...


E perché parlare di ciò che non è,
perche appigliarsi a ciò che non si possiede,
perché far finta di non vedere occhi e gesti che parlano,
perché credere che tutto sia normale
se poi di normale c’è solo qualcosa che ti scivola pian piano dalle mani…
perché mettersi a scrivere qui,
perché pensare di scrivere se basta solo saper leggersi dentro,
perché tormentarsi l’esistenza se l’egoismo acceca,
perché vedere il buono se il marcio è nascosto sotto la carne,
perché nascondersi con una maschera e sorridere?
Io piango, sbaglio?
vorrei dimenticare le false parole come melodie scordate,
i pensieri accordati con la cattiva intonazione,
le armoniose azioni che celano interessi privati
non confessati, né confessabili,
le attese invane che ravvivano gli istanti,
le attenzioni rivolte a chi non nota la realtà
e gli incubi di notti che annuvolano le giornate...

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